Agopuntura per dimagrire

Tutti sappiamo che per dimagrire occorre bruciare più calorie di quelle che produciamo mangiando ogni giorno. È la cosa più sensata e ovvia del mondo, ma nella realtà sembra quasi non funzionare e lo sa bene chi cerca di dimagrire senza successo. A volte il sistema ben collaudato di seguire una dieta e fare esercizio fisico per dimagrire non funziona come atteso e, in tal caso, potreste tentare la strada dell’agopuntura per dimagrire.

 

L’agopuntura può davvero aiutare a dimagrire?

Il ricorso all’agopuntura per dimagrire non è una novità. Forse lo è per il mondo occidentale, dove questa pratica conta ancora numerosi detrattori ma anche un numero sempre più crescente di sostenitori e il riconoscimento dell’OMS, ma in Oriente si ricorre anche all’agopuntura per dimagrire da ormai migliaia di anni. L’agopuntura favorisce il miglioramento complessivo della nostra salute andando ad affrontare problemi che la nostra medicina moderna non riesce a risolvere in modo soddisfacente. Negli ultimi anni gli esperti di agopuntura hanno studiato attentamente gli effetti dell’agopuntura su pazienti che non riuscivano a dimagrire e i risultati ottenuti sono stati interessanti.

L’agopuntura va a toccare le cause di fondo, sia di natura fisica sia di natura psicologica, che portano all’obesità. I trattamenti sono scarsamente invasivi (la maggior parte di coloro che si sottopongono all’agopuntura per dimagrire e non solo per dimagrire afferma di non provare alcun fastidio né tantomeno dolore) e non sortiscono effetti negativi.

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La medicina tradizionale cinese per dimagrire

Secondo la medicina tradizionale cinese, chi ha problemi di peso presenta uno squilibrio energetico che interessa milza e fegato. Il fegato incide sulla circolazione sanguigna e, quando non lavora correttamente, ne risente la milza, che a sua volta gioca un ruolo fondamentale nella digestione, un processo  essenziale per il benessere fisico complessivo. Se la milza non lavora correttamente, si hanno come conseguenza un metabolismo lento, fatica cronica e senso di pesantezza e l’intero organismo entra in uno stato di disarmonia.

L’agopuntura prevede trattamenti su misura per ciascun individuo, che mirano a calmare il sistema nervoso, migliorare la circolazione sanguigna e sostenere il benessere complessivo. I pazienti che si sottopongono ad agopuntura per dimagrire affermano di provare un ridotto senso di fame.

 

Agopunti per dimagrire

L’agopuntura si basa su delle mappe ultramillenarie che mostrano un corpo umano su cui sono individuati 365 punti energetici (ma in realtà il numero varia a seconda delle varie scuole mediche fino a toccare quota 2.000) situati lungo dei canali invisibili definiti meridiani. Questi agopunti sono vere e proprie valvole attraverso le quali viene correttamente regolata e indirizzata la forza vitale dell’organismo per ritrovare l’armonia e il benessero psicofisico. Ciascuno di questi agopunti svolge un’azione specifica e nel corso di una seduta (in genere di 30-60 minuti circa) il bravo agopuntore si serve di aghi sottilissimi e monouso con i quali tratta sempre dai 5 ai 20 punti, mai uno soltanto. Diffidate da chi agisce diversamente e non è abilitato a questa pratica.

Sulla base della vostra condizione fisica e psicologica, delle vostre abitudini alimentari e della motivazione per cui volete dimagrire, l’agopuntore deciderà i punti da stimolare per dimagrire, che, in genere, sono i seguenti:

ORECCHIO:  Per chi ha problemi di fame compulsiva.

STOMACO: Per chi ha problemi di fame compulsiva e di natura digestiva.

POLMONI: Per chi eccedere nel consumo di cioccolata e dolciumi.

OVAIE: Per chi è in menopausa o è interessata da sindrome premestruale.

RENI: Per chi soffre di squilibrio ormonale, ritenzione idrica, stress o ansia.

TIROIDE: Per chi è affetto da ipotiroidismo e per stimolare il metabolismo.

Quali che siano le cause del vostro peso eccessivo, va sottolineato che non basta l’agopuntura per dimagrire: da sola non può sciogliere magicamente il grasso corporeo in eccesso e va affiancata a un regime alimentare sano ed equilibrato e a un’attività fisica regolare e possibilmente intensa.